Descrizione
Riportiamo qualche nota ripresa dalla recensione di TNT Audio:” Il Tecno
Arm è il progetto finale di John Michell prima della sua morte avvenuta
l’anno scorso. Per godersi l’ultimo anno di vita John ha ceduto il controllo
del suo regno al suo fidato team e si è dedicato a quello che realmente
amava, la Ricerca e Sviluppo in ingegneria.
Tanti e differenti progetti sono stati musicalmente dei successi eppure
dopo 20 anni il Rega RB rimane un termine di paragone. Ci sono molti
progetti che suonano sotto molti aspetti meglio del Rega ma il progetto di
Roy Gandy rimane da battere per quanto riguarda il rapporto
qualità/prezzo. Quindi non c’è da stupirsi se alcune compagnie (come
Michell) hanno introdotto delle modifiche per migliorare quegli aspetti del
Rega che pensavano fossero stati ridotti per contenere il prezzo e molte
hanno lavorato sul contrappeso. Il contrappeso è infatti un pezzo così
fondamentale in ogni braccio che cambiarlo è come montare un diverso
albero di distribuzione in un motore: il carattere del motore stesso ne
viene completamente modificato.
Sia la Origin che la stessa Michell costruiscono diverse alternative al
contrappeso standard della Rega. Il Tecnoweight della Michell è una delle
più ovvie ed appariscenti differenze tra il Tecno Arm ed il RB250 standard.
Non c’è nulla di misterioso o magico in questo contrappeso ma
semplicemente qualche apprezzabile raffinamento al progetto originale
come il centro di gravità abbassato al livello della puntina, un accurata
regolazione a vite e una buona rifinitura.
L’altra novità che salta subito agli occhi è la finitura “bead-blasted” (il
“bead-blasting” e’ un processo simile alla sabbiatura ma fatto con palline
di vetro, n.d.T.) e la parte inferiore bucata come nelle macchine da corsa
classiche. Il processo di sabbiatura a vetro indurisce la superficie e la
piattaforma per la testina è piatta e orizzontale. Il regolatore di VTA è un
altro richiamo alle origini di ingegneria di precisione di questo prodotto.
Le modalità con cui un braccio “scarica” le vibrazioni della testina sul
supporto è un fattore critico nello stabilire la compatibilità tra un braccio
ed un piatto.
Questo è un braccio piuttosto buono per godere della musica del vinile
senza che alcuna ansietà audiofila si presenti.
Se la priorità musicale è un eccellente controllo in entrambi gli estremi in
frequenza senza la sterilità analitica, il Tecno Arm è sicuramente molto
più che sufficiente specialmente con quel suo basso controllato eppur
potente. Se la bassa colorazione e una tonalità ben bilanciata sono le
priorità, l’arrivo del Tecno Arm significa che si può smettere di metter da
parte i soldi per uno SME serie IV o V.”
E’ in ottime condizioni, completo di tutti gli accessori con istruzioni ed
imballo originale.















